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venerdì 20 maggio 2011

Che bello ecco in arrivo un nuovo autovelox: il Sistema Prolaser Video.


Controllo Velocita' Mobile. I vantaggi del Sistema Prolaser Video
Ideale per il controllo moto, sicuro per gli operatori, inattaccabile dai Giudici di pace
Tra gli svantaggi delle postazioni fisse per il rilevamento delle infrazioni di velocità degli autoveicoli uno dei più gravi, anche se spesso non tenuto nella giusta considerazione, è la perdita del “valore educativo” del controllo sulle strade da parte degli operatori della sicurezza urbana ed extra urbana.
La consapevolezza,da parte degli automobilisti e dei motociclisti più imprudenti, che il territorio è monitorato da pattuglie dotate di sistemi di rilevamento mobile, crea una sorta di dubbio che li porterà ad analizzare i propri comportamenti e a rallentare.
A questo scopo la Detas di Brescia propone ai Comandi di Polizia ProLaser Video, un sistema di controllo della velocità mobile. Il dispositivo può iniziare a misurare la velocità e quindi a memorizzare su file l’eventuale trasgressione (superamento dei limiti di velocità, sorpasso vietato, ecc.) a partire da 800 metri, garantendo quindi l’incolumità dell’operatore.
Semplice da usare, l’apparecchio è ideale per il controllo delle moto e consente per ogni ripresa effettuata di rivedere la violazione in loco e di estrapolare molteplici immagini. Queste caratteristiche rendono le violazioni individuate da ProLaser Video inattaccabili dai Giudici di pace.
Caratteristiche tecniche
Alimentazione
Batteria piombo ermetica 12Vdc
7Ah ricaricabile (agm, gel)-
Presa accendisigari 12Vdc
Range di velocità da 8 a 320 km/h ± 2
Distanza di rilevazione (laser) da 3 a 1000 metri ± 0,1
Fascio laser
1 metro di diametro a 300 metri
3 metri di diametro a 1000 metri
Tempo di acquisizione 0,3 secondi a 95 km/h
Modello videocamera Panasonic HDC-SD60
Ingombro (laser e videocamera)
Altezza: 250 mm - Larghezza: 350 mm- Profondità: 105 mm
Durata con batteria 12V 7Ah a 25 °C 5 ore continue
Peso (laser e videocamera) 2,3 Kg.

mercoledì 18 maggio 2011

Roba da matti.

Questo Governo (Decreto del Ministero dell’Interno del 30 marzo 2011, pubblicato in G.U. il 16 maggio) per far confluire parte delle somme delle multe notturne (il 33% in più se commesse dalle 22 alle 7) ha previsto un "Fondo contro l'incidentalità notturna" con il fine di migliorare la sicurezza stradale. Ma per fare ciò si deve complicare la vita ai cittadini? Infatti il trasferimento sarebbe previsto però con un sistema balordo che creerà ancor più problemi e disagi ai cittadini italiani multati e non solo. Cioè la parte della sanzione in questione dovrebbe essere pagata utilizzando il modello F23 .....
Ma questi sono proprio impazziti ...... ma non hanno altro a cui pensare questi oltre a complicare la vita ancora di più ai cittadini?









lunedì 9 maggio 2011

Torna alla ribalta il "Celeritas" di Runzi (Rovigo).

Si era affrontato tempo fa su queste pagine l'argomento "Celeritas" il nuovo tipo di autovelox simile al più famoso "Tutor" collocato sulla S.P. 12 di Rovigo sul tratto Occhiobello - Bagnolo di Po. Chi scrive ha constatato di persona la situazione e ha difeso una ricorrente alla quale nel giro di pochi giorni (circa due mesi) sono stati notificati ben 17 verbali alcuni per aver superato anche di un solo km/h il limite di velocità stabilito.
Ebbene per quanti fossero interessati si assicura che è stata presentata una denuncia-querela alle autorità competenti. La denuncia segue quindi i ricorsi amministrativi e giurisdizionali ma soprattutto segue il procedimento penale che riguarda - come riportato dal "Fatto quotidiano" - addirittura la procedura di "omologazione".
Rimaniamo in attesa di sviluppi.