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giovedì 4 giugno 2009

Vittime di tamponamento? Risarcimento ridotto se non portano le cinture di sicurezza.

Non condivido del tutto la sentenza n. 12547 del 28.5.09 della III Sez. Civile della Corte di Cassazione con la quale ha rigettato il ricorso di un uomo ma soprattutto di una donna che aveva subito un tamponamento a Napoli.
Tanto più per quel che riguarda la donna che nel caso specifico era incinta ed è irrilevante secondo la mia umile opionione che la donna nel momento del tamponamento non avesse la certificazione del ginecologo poichè la sua gravidanza è stata accertata successivamente.
In sostanza la Corte di cassazione con citata sentenza ha stabilito che non portare la cintura di sicurezza determina un risarcimento del danno ridotto.
Secondo me l'uso delle cinture di sicurezza dovrebbe essere facoltativo e non invece obbligatorio.
Dico questo perchè ogni conducente di auto che si mette alla guida deve essere consapevole di trasportare dei passeggeri e quindi avere una condotta di guida prudente in ogni circostanza.
Tuttavia con la sentenza in questione i giudici di legittimità hanno stabilito che “nella produzione del danno ha concorso il comportamento colpevole della odierna ricorrente, per non aver indossato la cintura di sicurezza, pur non essendo in possesso della certificazione del ginecologo - essendo la donna in stato di gravidanza - che, ai sensi dell’art. 172 del codice della strada, ne consente l’esenzione”.
Già in precedenza la stessa Corte (Cass. civile , sez. III, 28.8.07, n. 18177) aveva stabilito che la mancata adozione delle cinture di sicurezza da parte di un passeggero, poi deceduto, integra una ipotesi di cooperazione nel fatto colposo che legittima la riduzione proporzionale del risarcimento del danno in favore dei congiunti della vittima.
A parte la troppo rigidità e fiscalità della norma circa il possesso della certificazione che secondo me può essere sempre prodotta anche successivamente e non necessariamente essere esibita nell'immediatezza del controllo una domanda mi viene spontanea: ma quando al contrario proprio l'uso delle cinture di sicurezza ha causato (incendi improvvisi, caduta dell'auto nei fiumi, nei laghi e perdita di sangue per soccorsi tardivi) la perdita di vite umane cosa dovrebbero fare quei familiari? Fare causa allo Stato?


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